L

Lattodotto

Latte + -dotto (cfr. latino “ductus”), per analogia con acquedotto, gasdotto etc… insomma una conduttura dedicata al trasporto e alla distribuzione del latte appena munto.

In zootecnia, un lattodotto di mungitura consente una mungitura fisiologicamente corretta e un trattamento igienico del latte che fluisce delicatamente dalla mammella della vacca al refrigeratore del latte (cit.)

In chiave di sostenibilità oltre che di igiene, un lattodotto evita il trasporto su ruote del latte, istradandolo direttamente alla sua trasformazione.

Insomma, il latte che cammina da solo, ne fa di strada.

Word count: 86

Lolla

lolla di riso

Lolla è una parola coccolosa, ma si riferisce a una materia interessante e ci parla di sostenibilità. La lolla, detta anche pula o loppa, è un sottoprodotto derivante dalla lavorazione dei cereali ed è costituita dall’insieme dalle brattee, o glumelle o glumette, che racchiudono il chicco. Come si arriva alla lolla? Il distacco avviene durante la trebbiatura nel caso di frumento o segale. Per riso, avena e farro, ci vuole un processo apposito, la sbramatura. La lolla di riso è una delle più interessanti. C’è chi, per esempio, la utilizza nella lavorazione della birra o chi ne ha fatto recipienti green, biodegradabili.

Word count: 99

Luppolo

luppolo disegno Daniela Ferrando

Il luppolo aka Humulus Lupulus, è fondamentale nella birra. Attenti al luppolo! Battutona stra-abusata, eppure c’è una (falsa) etimologia che collega luppolo e lupo, tramite Plinio, che descrive il modo in cui il luppolo si avvinghia alla pianta di salice, quasi facendola sua preda. 

Nella birra il luppolo è un aromatizzante. E lo è sotto forma delle infiorescenze femminili o della polvere esse perdono. Di questa pianta rampicante, capace di diventare alta anche 10m, non si butta via niente: i germogli si mangiano tipo asparagi, le foglie sono foraggio, i fusti secchi lettiera e ingrediente per fabbricare la carta.

Word count: 99