Uno chef traduce

all over (pron. ollover)
Tradurre De Pascale yuzu ph. Flavio Gallozzi

Dalla memoria alla materia

Tradurre non è spiegare: è trasformare.
Uno chef traduce.

Traduce un’idea in un piatto, traduce un ricordo in sapore, traduce la propria storia in qualcosa che si può mangiare.

Ogni ingrediente è una parola, ogni tecnica è grammatica, ogni piatto è una frase che parla di identità.

Tradurre significa passare da un linguaggio all’altro: dalla memoria alla materia, dalla cultura all’esperienza.

E in questo passaggio, qualcosa cambia sempre.

La mia versione?
La tradizione è una lingua viva: lo chef la traduce ogni giorno, senza mai smettere di riscriverla.

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ph. Flavio Gallozzi, un fotografo italiano in Giappone.

Word count: 94