Evoluzione del cibo più gratificante del mondo
Dalla pizza Mastunicola, con lardo, formaggio di pecora, pepe e basilico, nata a cavallo tra il ‘500 e il ‘600 nel Regno di Napoli, bisogna attendere la scoperta dell’America e l’arrivo nel ‘700 del rivoluzionario pomodoro.
Un tempo nella città c’erano al massimo una pizzerie o due.
Ora troviamo pizzerie dappertutto, tante gestite anche da stranieri.
Pizza napoletana con cornicione, pizza romana, sottile e croccante, trapizzino (pizza-tramezzino), pizza gourmet con farine ricercate e farcita allo sforno con prodotti DOP e Slow Food, pizze controverse (con l’ananas, Crazy Pizza...), pizze da chef e modaiole.
E anche il prezzo si evolve. Ambiziosamente.




