Naso e palato dialogano bene nell’olio
L’olio puoi guardarlo, ma soprattutto lo approcci annusandolo. E poi portandone un sorso in bocca.
Se puoi, lo ossigeni con lo strippaggio.
Cerchi di capire il suo carattere, definito da fruttato, amaro e piccante.
Un’esperienza per comprendere la qualità? Assaggiare l’olio nuovo e l’olio di 12 mesi prima della stessa referenza, della stessa azienda.
Ho appena ricevuto l’olio EVO bio Gold Marina Cvetic – mondo Masciarelli, Abruzzo – ricco di sentori erbacei e mandorla, cardo, carciofo, senza eccessi di amaro e piccante.
Due annate diverse hanno quasi lo stesso profilo. Quasi, perché un profilo sensoriale non lo si clona. Lo si vive.


