ma rosa è anche…
Il rosa, per me, è un equilibrio tra memoria e territorio.
È il riflesso di un calice di rosé, come quelli di Puglia, che raccontano il sole, il mare e una leggerezza capace di accompagnare ogni momento della tavola. Ma è anche il profumo delle rose nel giardino di mia nonna, curate con gesti lenti e amorevoli, stagione dopo stagione. Il rosa diventa così un linguaggio: quello della terra che evolve e degli affetti che restano. Un colore che non è mai solo colore, ma racconto, identità e futuro che continua a fiorire ogni giorno.



