
Noi non beviamo il legno, ma ciò che il legno fa al vino in cantina.
E ancor prima, beviamo il clima che l’uva ha vissuto.
Ma beviamo anche ciò che il clima ha fatto al legno – stressato da caldo, freddo, vento, pioggia, neve finché è ancora albero o catasta di legname – trasformato dal perfetto lavoro dell’uomo.
Visita Botti Gamba e hai un’idea della quercia che diventa doghe che fanno tini, botti, barriques e tonneaux. Che custodiscono vino. Che respira davanti a noi.


