Modestamente…
Mi è sempre piaciuto mangiare. La gastronomia.
I piatti della nonna, cappelletti, chisolini, uova bevute dal guscio, pomodori raccolti dal campo e puliti dal verderame sulla manica. Esperienza gourmet, il pastone del tacchino.
Mamma: cotoletta, peperonata, polpette, tortadimele. Budino in condivisione fraterna.
Papà: brasato domenicale, le verdure tagliate tutte uguali – risotto alla monzese, ciambotta. Cassoeula, trippa.
Profumo della fabbrica Motta – panettoni. Natale dalla zia, piatti del Salumaio di Montenapoleone. Riviste di cucina, di gastronomia, lette e qualche volta anche messe in pratica. Libri. Pizzerie, ristoranti, Burghy.
La volta che ho detto a Oldani che quel piatto non lo capivo proprio.




