Ovvero il biscotto della salute
Il riavvio della giornata si chiama colazione, senza la quale il motore non si accende, specie se ti alzi all’alba. Il mio primo pasto prevede una leccornia storica: il biscotto salute (bis-cotto cioè cotto due volte) dal leggero gusto di anice, molto diffuso nelle zone liguri e piemontesi.
In casa talvolta compare la variante biscotti del Lagaccio, che però sono privi dell’aroma di anice. Guai a chiamare questo prodotto fetta biscottata: ha tutt’altro aspetto, spessore, consistenza ed è impastato con il lievito madre rinnovato quotidianamente.
Occorrono tre giorni per completare lievitazione e preparazione del biscotto, ma poi… pronti, partenza, via!



