Tradizione, tentazioni, twist
Ma è un buon momento per i cocktail?
Non nel senso di orario, ma di tendenza.
Vediamo upgrade della tradizione, come il fresco riposizionamento del Disaronno.
O i cocktail show, equivalente mixologico dello showcooking.
O gli sconfinamenti come la mixOILogy, fusione di mixology e oil (il caso-base? Trasformare l’oliva del Martini usando schiuma, gel, nebulizzazione, sfere, essenza, goccia di olio EVO).
O i possibili twist di un grande classico.
Perché il twist di un cocktail è una sua traduzione – libera, letterale, sbagliata, analcolica, spinta… tutte versioni lecite.
Ricrodiamoci però: per i Futuristi, cocktail era troppo anglofono.
Meglio tradurlo con polibibita.






