Per l’onestà dell’assaggio
Come si fa ad assaggiare bene se il palato è confuso?
Ogni assaggio, ogni analisi sensoriale – e sono tanti gli alimenti che la meritano tipo vino, olio, miele, formaggi, caffè, tè, cioccolato – funziona e vale se i sensi sono attenti. Dedicati. Puliti.
Ovviamente quando assaggi più campioni-bicchieri-cucchiaiate-tazzine, i suddetti sensi si sovraccaricano di informazioni. Soprattutto il palato, per l’aspetto gusto-olfattivo.
Che cosa è onesto fare?
Resettare il palato.
Come?
Con acqua, liscia o gasata.
Con cracker o pane senza sale.
Con fettine di mela asprigna o sedano, addirittura un sorbetto.
E via verso nuovi sorsi e morsi.
Resettare necesse est.


