Quando la rivide fu assaje più semplice di quanto pensasse…
Entrambi conservavano intatto il ricordo della loro gestualità, fatta di baci, sguardi, carezze.
Dopo, mentre lui era ai fornelli, lei lo guardò a lungo, come se volesse cristallizzare ogni suo gesto per portarlo via, fino all’incontro successivo.
“Regginè è quasi pronto, mo’ ti faccio mangiare uno spaghetto alla Nerano come non lo hai mai mangiato prima” le disse. Lei scoppiò a ridere, era incorreggibile. Cucinava davvero bene, ma quanto si pavoneggiava.
“Sei proprio un napoletano – rise – trasformi ogni cosa in un atto unico, manco fossi De Filippo” e lui: “certo che sono napoletano, mi vedi biondo con gli occhi azzurri?”





