Rinascita di un locale e di un borgo
L’Osteria Villa Castellengo, unita da una strada acciottolata (ciottolo dopo ciottolo, da volontari) all’omonimo borgo-castello del biellese, è un bel posto. Con un’atmosfera calda e rosea.
Lì cucina parecchio bene un giovane cuoco, Ilir Keci, che sa trattare i prodotti del territorio secondo le stagioni. Esempio boom: i girasoli di pasta ripieni di porri e patate con salsa all’acciuga.
Come la mettiamo? Che è un’Osteria di paese ma next level. Che l’ha riaperta un gruppo di illuminati investitori-promotori-residenti, tra cui il proprietario del Castello di Castellengo Alessandro Ciccioni. Che rinascere è contagioso. Che i grissini dell’Osteria sono una droga legale.




