E non per saggiare se è d’oro
Tre anelli da mangiare, anelli d’artista, trovati nel tempo. Forse, chissà, ora in briciole.
*
L’anello di zucchero edibile di Roberta Deiana, 2016. Roberta, scrittrice copy podcaster e all’epoca anche food creator, ne ha creati molti più d’uno. Il video rende l’idea.
*
L’anello di tarallo con strass di Tanio Liotta, artista, 2018, in una mostra temporanea intitolata Crumbs – making-of in questo video. Di tutte le Crumbs, l’anello era probabilmente la più fragile, di fatto e metaforicamente.
*
L’anello pasta salata, cavolfiore e beluga servito tra gli amuse-bouche in un piccolo portagioie, di Giuliano Baldessari, lo chef che cucina in tuta di lattice.




