Un libro che va cucinato (cit. l’editore)
E questo si dovrebbe poter dire dei millemila libri di ricette pubblicati ogni anno.
Mentre invece, molti semplicemente si spostano dallo scaffale del magazzino a una mensola di libreria.
Senza essere vissuti, cioè cucinati.
Eppure, il binomio ricordi-ricette è irresistibile.
Ecco quindi La scatola di latta. L’autrice è veneta e in questo libro, di ricette di memorie e di spaccati di vita quotidiana, per forza che c’è qualche fritto.
Come le sarde in saôr, le frittelle, i galani (nome veneziano delle chiacchiere di Carnevale) o i fiori di zucca sulle linguine alle vongole veraci e zucchine.
Più i ricordi, preziosi.




