Visivamente raffinato e dal gusto sorprendente.
Dalla buccia viola scuro, si aggiudica il trono per la sua bontà indimenticabile, sprigionata dagli spicchi bianchi e lucenti nascosti al suo interno.
Non solo, a ribadirne la regalità, pare che la regina Vittoria d’Inghilterra lo amasse così tanto da offrire una ricompensa a chiunque glielo portasse.
Oltretutto, proveniente dalle foreste del Sud-Est asiatico, un tempo era anche un frutto molto raro.
Una dolcezza smorzata da una punta di acidità, ricorda ananas, pesca, fragola e agrumi, in un mix di gusto unico e sofisticato.
E se il mangostano è la Regina, chi sarà mai il Re? Lo scoprirete a febbraio!


