… che ha scatenato – al solito – l’odio social
La cotoletta che avanza di Carlo Cracco – Luca Sacchi? Semplice, e complicata. A grandi linee: sostituiamo il pane alla carne e il procedimento è quello.
Una fetta di pane raffermo, imbevuta in un brodo di carne ristretto, con i succhi di un po’ di ritagli di carne rosolati. Impanatura: farina, uovo, pancarrè. In padella con burro chiarificato. Fuori cottura, un classico carpione.
Eppure è una ricetta dai molti strati. Quello della tradizione, specie milanese, della cotoletta, e del carpione. Un tanto di etica, al posto della fettina di vitello, il pane. E il pane secco e la carne sono antispreco.



