Non solo junk food, ma identità gastronomiche nate da guerre, rotte migratorie ed eredità indigene.
Influenze da tutto il mondo, un mondo che negli Stati Uniti voleva esserci e oggi è presente in un modo tutto nuovo.
Pensiamo al Texas, dove BBQ e Tex-Mex sono radicati e unici nel loro genere. Alla Louisiana, culla della Southern cooking, dove regnano okra, mais, cotture lente.
Micro-culture radicate.
Come la cucina italo-americana, che non vuole essere italiana, ma qualcosa di diverso: la storia di chi è arrivato negli States e ha creato un cosmo parallelo, costruendo radici e nuove abitudini.
Ricredersi significa vedere queste culture gastronomiche esistenti e pulsanti, ben oltre il fast e junk food.


