Un lungo viaggio gastronomico dalla cultura popolare alla cucina gourmet
In passato, già ai tempi degli Egizi, erano usati per scopi medicinali e aromatizzanti, come nelle tisane di camomilla. Nel Medioevo, conventi e monasteri continuarono questa pratica, arricchendo il sapere botanico.
Ma è stato con la nouvelle cuisine che i fiori sono stati scoperti come ingredienti dimenticati.
Oggi, nei ristoranti stellati, i fiori non sono più solo un vezzo decorativo, ma elementi che aggiungono aromi, colori e texture. René Redzepi e Massimo Bottura li usano per esaltare piatti raffinati, dai dessert ai risotti. Veri e propri ingredienti sensoriali, capaci di aggiungere freschezza, aromaticità e bellezza ai piatti. Anche in forma liquida.


