Ho detto “rosa”.
Qualcosa è esploso
in ogni senso.
Rosa: fiore anzi regina dei fiori, nome di donna, colore, prima declinazione latina imparata, confettura di petali e zucchero, distinzione di genere, participio passato del verbo “rodere”.
Rosa: vino che adesso piace, infinita palette, colore di moda maschile anzi no, fiocco per la nascita di una bambina, variante cromatica che detta un prezzo più alto.
A Milano si diceva “cinch ghej pussé ma russ” ma vale per il rosa, invece.
Rosa: cibi di carne delicata, di pesce, di piante e insalate. Rose sapide dal profumo inebriante dolcissimo.
Quanto è sfuggente questo rosa.

