Annusare è un atto di presenza
È il modo in cui il mondo ci attraversa senza parole,
come un ricordo che ritorna prima del pensiero.
Ciò che è buono e ciò che è bello si riconoscono così,
non con gli occhi, ma con il respiro.
E nella cucina, quell’attimo diventa linguaggio:
un profumo che precede il sapore,
una promessa che si compie solo al primo boccone.
Bisognerebbe annusarsi di più, invece di parlare.


