La versione di…
Ne hanno parlato in tanti.
Una galleria immaginaria. A Piazza Duomo Enrico Crippa non imita, ricrea. E quindi i suoi piatti ridisegnano l’arte su nuovi presupposti sensoriali.
Gocce d’arte. E che dire dei dripping di Gualtiero Marchesi – vero precursore – che traducono quelli su tela di Jackson Pollock?
Cake Couture. Al Portrait di Milano, il pastry chef Cesare Murzilli ha creato torte ispirate alle calzature signature di Salvatore Ferragamo. Non ha tradotto queste scarpe da diva in torte: ne ha preso decorazione, grafica e colori per reinventarli in zucchero, glasse, creme. Il nome, invece, è lo stesso per i due manufatti.





