La cucina del futuro secondo lo chef Alberto Angiolucci
A Catania, spicca l’estro visionario di uno chef che punta tutto sulla cucina sostenibile, andando oltre lo scegliere prodotti locali e stagionali.
La sua mission, infatti, è quella di trasformare una materia prima altamente deperibile come il pesce in un prodotto di lunga durata. Questo grazie all’arte della frollatura, tecnica che dalla carne si sta diffondendo sempre di più anche sul versante marino.
Così tonni e aguglie imperiali frollati sapientemente e delicatissimi salumi di pesce, contribuiscono a rendere il ristorante Angiò una vera e propria macelleria di mare, dove la cucina guarda al futuro con l’amore per la propria terra.



