I miei, coesistono
Un cursus honorum, CV del percorso di carriera – nel suo del tutto relativo valore – e culturale.
Un CV di nuoto senza gare né medaglie, un’altezza non al livello della passione.
Un CV di collezionista (di tutto ciò che mi è piaciuto collezionare nel tempo) molto frammentato, ma ad alto tasso di networking.
Il CV foodcultural di tutte le volte che ho cambiato gusto: dall’amore indistruttibile per le patate, all’epoca dello yogurt fatto in casa coi fermenti, dalla golosità tramontata per i dolci, all’odiosamato aglio (prima odioso, ora amato), dalla conversione all’anguilla, alle lenticchie e i legumi.
Tanto poi cambierò ancora.



