Cibo, significato, immagine, impatto
Mi sono imbattuta nel progetto Cibografia di Luigi Boccia.
Ho subito goduto per l’impatto del nome.
Ehi, l’impatto è un’impronta.
Sono foto di cibo potenti. Spesso raffigurano dettagli, ravvicinati. O gesti congelati nell’istante. O la tensione stessa del contemplare il cibo, del maneggiarlo.
Si cerca di catturare l’essenza.
Un utile esercizio che ipnotizza. Soprattutto per chi di cibo parla, parla, parla.
Citando (traducendo) Luigi Boccia: “Cibografia è il mio modo di vedere. Un linguaggio visivo che usa il cibo per parlare di materia, ombra e luce. Una continua ricerca di significato in ciò che di solito si consuma troppo velocemente.”







