L’ambizione non è assecondare. Semmai essere
Riporto, con grande sintonia di vedute, una riflessione di Marco Colognese, giornalista, critico gastronomico, che offre a oltrelordine un assist sul tema Ambizione.
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“Mi capita di leggere qua e là, da sedicenti critici gastronomici, in genere hobbysti benestanti, che lo chef tal dei tali è ‘costretto’ a fare una cucina piacevole, rotonda, senza ‘spingere’ come dovrebbe (secondo loro).
Questo per assecondare il pubblico, costretto dall’ignobile principio del lucro, come se un ristorante fosse un laboratorio per soddisfare i vezzi di nicchie di malati mentali.
E non, guarda un po’, un’azienda.“



