In anticipo, per più tempo, con più compagnia
Parlavo di Che clima mangiamo? con Vittorio Tarantola, chef-patron del ristorante Tarantola ad Appiano Gentile (CO), maniaco della stagionalità degli ingredienti e delle cromie armoniose che ci permettono di creare bellezza per i sensi.
“La stagionalità crea desiderio di cambiamento“, mi ha detto.
Vero. Certo.
Anzi, uno chef desidera utilizzare un ingrediente prima dei suoi clienti e se ne annoia prima, essendo continuamente proiettato sul prossimo menu.
Ma il cambiamento climatico ha reso disponibili ingredienti – come la zucca Delica o Violina – in anticipo e per più tempo, in compagnia-simultanea con ingredienti diversi. Quindi, nuove convivenze, nel piatto e al palato.







