Brace, buio, cibi neri etc. E capricci come questi?
- Avvicinarti troppo al falò (i falò sono un rito molto piemontese).
- Accendere fiammiferi solo per vedere come si curvano.
- Mettere ravioli freschi sulla stufa (io l’ho scoperto troppo tardi).
- Mangiare il gelato nel buio più pesto.
- Srotolare le spirali di liquirizia gommosa per succhiarle a spaghetto.
- Scrivere sul piatto con il nero di seppia.
- Credere all’esistenza delle rose nere.
- Aprire il frigo per annusare i tartufi di nascosto.
- Odiare le lenticchie per poi amarle tantissimo.
- Disegnare con il carbone (non il carboncino comprato).


