Dall’olio nel piatto, al sushi, all’attenzione di un’amica
I gesti di offerta mi affascinano infinitamente.
Tre esempi:
- un filo d’olio su un piatto. Potrei perdermi nel gluglu dell’olio che scende o sul disegno formato dall’olio sopra il cibo, una saetta una spirale degli schizzi qualche pozza golosa.
- il gesto del sushiman. Veloce, preciso, chirurgico, artistico. Esiste una World Sushi Cup che premia i più bravi al mondo. Esiste, anche a Milano, un Corso-base + Kuroobi (cintura nera) avanzato, riconosciuto dal governo giapponese per padroneggiare quest’arte nel massimo rispetto di igiene, sicurezza, ingredienti.
- il gesto pensato di un’amica che annuncia “ti ho fatto l’hummus senza le bucce“. L’affetto, le delicatezza.




