E di rado mente
Il gesto è parola, non è suono ma è eloquio.
Il mimo ispira Michelangelo Antonioni, e dialoga nel silenzio di un’immaginaria partita di tennis.
Il gesto, facile e istintivo per le etnie mediterranee, è azione, forse la forma di dialogo più sincera in un momento in cui molte, troppe parole non valgono. Il gesto è linguaggio, si muove a impulso tra serio e faceto, personale e collettivo e, pur potendolo fare, di rado mente.
A modo suo è acronimo e sincope e, senza scomodare giovani bovini l’ombrello, greve e potente, va nascosto nel cassetto o usato saggiamente quale parola. Tiè.


