È un attimo
La mossetta è la parodia del gesto.
Lo stereotipo volontario.
L’insignificante.
Peccato: di mossette è pieno il web, soprattutto le storie, i reel e i video – non faccio differenza tra quelli nevrastenici e quelli al ralenti.
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Le mie mossette s-preferite:
– le inutili giravolte su se stessi nel presentare un panorama
– il braccio che il blogger/tiktoker in azione trascina per mano, come se quel braccio fosse il tuo, di te che guardi. Esiste anche finto
– il cibo sbattuto sul tavolo, schiaffeggiato, rivoltato, volante, cubettato senza pietà da chi cucina
– le smorfie quasi elettriche di delizia-stupore per un assaggio.
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Tutto già troppo déja vu.


