Verbo derivante dal sostantivo frustolo che, leggiamo, indica un piccolo frammento, un pezzetto o un residuo di qualcosa, solitamente riferito a materiali solidi o, in ambito medico, a campioni di tessuto.
In un contesto culinario, frustolare – per esempio riferito a delle uova fresche usate per condire una pasta tipo la Carbonara – significa “strapazzarsi, sbriciolarsi, ridursi in piccoli straccetti”.
Frustolarsi è abbastanza frustrante, in effetti.


