Fiori sulla lingua, di tutti i colori
Non esistono solo le – rare, carissime, so vintage e di grande tradizione in pasticceria – violette candite, ancora più rare e più care se candite intere, con i loro petali riconoscibili quando spezzi l’involucro di zucchero o lo fai sciogliere sulla lingua.
E allora i canditi di petali di rosa, sono meno belli?
E allora il glicine?
Fiori, odori, colori, sapori né dolci né salati.
I fiori che si mangiano fritti, essiccati, cotti, cristallizzati, in forma solida o liquida, in salsa, sono sempre fiori trasformati.
Ma quando i fiori si mangiano nudi, crudi e nature, magari accarezzati dall’olio, cosa ne pensi?






