Per chi cucina
Natale, per chi cucina, non arriva mai in un giorno preciso.
Nasce molto prima, in quel momento segreto in cui un ingrediente di stagione ti parla
e ti chiede di essere trasformato in qualcosa che ancora non esiste.
Questo risotto è quel momento.
Un gesto semplice che diventa rito, un vegetale d’inverno che diventa voce,
un uovo che diventa prova, luce, promessa.
Tutto ciò che gli chef vivono ogni giorno, la fatica, il dubbio, la visione improvvisa,
sta qui, raccolto in un cerchio di cremosità e silenzio, come un presepe astratto fatto di elementi veri.
Io li guardo [continua QUI]


