Il frutto dell’hibiscus esculentus, pianta malvacea, ha girato il mondo diventando un succulento ortaggio.
Lady finger in India, bamje in Albania, quiabo in Brasile (ecc ecc…) l’okra o gombo, quasi sconosciuta in Italia, è un ingrediente utilizzassimo all’estero.
Cresce rigogliosa in estate e nei paesi caldi.
Ha un sapore neutro simile alla zucchina, all’asparago, con qualche accenno di melanzana.
Cotta velocemente ad altissima temperatura, diventa croccante e asciutta.
Ma la sua particolarità è di essere un addensante naturale portentoso. Nelle cotture lente l’okra rilascia infatti una sostanza mucillaginosa, che rende le zuppe, come il celebre gumbo della Louisiana, dense e cremose.
Un’ingrediente tradizionale per molti e fonte d’innovazione per i grandi chef.


