Dove nasce il pensiero? Forse lì, tra le narici
Il naso è un genio incompreso. Tutti gli attribuiscono un ruolo secondario — respirare, odorare, reggere gli occhiali — ma in realtà è il primo a capire tutto. “Il naso governa l’immaginazione”, diceva Baudelaire, e Proust gli affidò il potere di resuscitare il tempo, Gogol lo trasformò in personaggio.
I grandi cuochi lo ascoltano come un oracolo, i critici lo seguono come un segugio. Un buon naso fiuta l’inganno, riconosce un tartufo vero e un sentimento falso. Forse il pensiero non nasce nella testa, ma tra le narici: lì, dove l’aria diventa intuizione.
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[Illustrazione: Maja Celija]


