Che ficata! Se si può dire
Il foie gras è un dono natalizio prelibato e gradito ai buongustai. Chi l’avrebbe mai detto che lo fosse già nell’antichità? Il poeta Marziale lo inserisce tra gli Xenia, cioè tra i doni che venivano sorteggiati o distribuiti tra i commensali durante i banchetti.
All’epoca le oche venivano tenute in uno spazio ristretto e nutrite con fichi dall’alto contenuto di zucchero allo scopo di ingrossare quello che veniva chiamato lo iecur ficatum cioè fegato ficato o ingrassato mangiando i fichi.
Il poeta scrive: Com’è grosso questo fegato, più grosso della grossa oca! Dirai stupito: “Ma questo fegato dov’è mai cresciuto?”


