Nostalgia
Inutile cercare di dimenticare. Non ci si spoglia delle origini romagnole. È una coperta calda d’inverno, un po’ pesante d’estate, ci sprofondi sotto al peso delle origini.
Per questo ti ricordi per sempre come si fa la sfoglia per i cappelletti, come si impasta, che diventa perfetta quando ci puoi guardare attraverso e quali sono gli ingredienti del compenso (giorni di magro e di grasso).
Si incaglia nella mente come fa l’ancora a mare.
Questo lo rende eterno. È un rampino che gratta la testa. A volte gli dico “Vai via!”, ma resta, l’immaginario della cucina della nonna (mai conosciuta).



