Ma perché si dice così?
I formaggi a crosta fiorita prendono il loro nome dall’aspetto della loro superficie, che sembra “fiorire” grazie allo sviluppo di muffe nobili, principalmente Penicillium.
Questi microrganismi formano una crosta bianca, soffice, candida e vellutata che ricorda la fioritura di un campo. Un processo che conferisce al formaggio il suo caratteristico aspetto, ma che contribuisce anche alla sua maturazione.
È da qui che si ottiene la tipica pasta cremosa, gli aromi complessi e delicati che tanto amiamo.
E se invece di un mazzo di fiori la prossima volta regalassi un Brie o un Camembert?


