La pubblicità vintage, primi anni ’70, spesso mandava messaggi selettivi dichiarati.
Tipo “chi x, allora y” (e peggio per tutti gli altri).
Qualcuno si ricorda “Chi Vespa, mangia le mele“?
Sembrava una frase per fuori di testa, ellittica o almeno ambigua, ma parlava ai figli dei fiori versione Italia e loro capivano.
Parallelamente, ecco riemergere dalla mia memoria “Chi ha naso, sceglie Dreher” con il suo bravo claim e jingle. In tutte le immagini della campagna, c’era qualcuno che bevendo la birra aveva messo il naso nella schiuma. E si vedeva.
Anche qui, avere naso, significava trovare-riconoscere-assaporare il meglio.
Prosit!



