Il melting pot…
… non annulla le differenze ma le esalta, perché da quella estensione di ingredienti nasce ciò che nessuno, da solo, sarebbe mai stato.
Dunque la macedonia non è frutta ma l’estate intera, dove ogni sapore ha la sua voce, nessuno sopra l’altro.
Anche il cacciucco non è pesce, ma è il mare che si racconta tutto insieme.
E la paella? Non è riso, ma la terra e l’acqua che trattano da pari.
Allora la miscellanea non è un compromesso ma una vera alchimia, che trasforma gli ingredienti in un unicum dagli infiniti significati e sapori.
Dal caos, nasce dunque il capolavoro?
Certo, è retorica ormai.




