Pensa bene alle tue intenzioni
Dici «dicembre» e – ammettilo – pensi «Natale».
L’incubo dei regali è lì.
Ecco: non ti esce doni di Natale, bensì regali. Perché? Dono deriva dal latino donum strettamente connesso con il verbo dare e non c’è scampo nemmeno in indoeuropeo, dove la radice suona dâ-. Quindi se non hai il regalo della salute e nemmeno il regalo dell’ubiquità ci deve essere un motivo.
Sta tutto nell’intenzione.
Il dono è asimmetrico e libero, non implica contraccambio: chi dona esprime fiducia, chi riceve si sente valorizzato. E così se il prossimo Natale vuoi fare un super dono devi regalare una scatola di «perdono».



