Spontanea o artefatta. Fantastica
Siamo nell’era dei paesaggi instagrammabili e dei prompt surreali dell’AI generativa.
Strano, io preferisco ancora i paesaggi veri con le loro perfezioni imperfette.
Per cui, evviva ogni forma di florealità.
Come la Conca dei Rododendri dell’Oasi Zegna (BI), la piana di Castelluccio in Umbria o glicini e agapanti di Villa della Pergola in Liguria. Come le Magnolie a Milano (iper-fotografate) o le Camelie nel giardino esoterico di Villa Durazzo-Pallavicini a Genova-Pegli. O il Lavandeto di Assisi e gli oleandri in Sardegna in primavera.
Ma viva anche tutte le espressioni di land art, floreale o non, in dialogo con la Terra.






