Il Macedone profumava
Se senti Macedonia, il primo nome che storicamente colleghi è quello di Alessandro Magno.
All’epoca del conquistatore di buona parte dell’Asia non si consumava la macedonia, bensì prevalentemente frutta locale – fichi, uva, melograni, mele, datteri e noci – raramente tagliata, mescolata e zuccherata in un unico piatto.
Non risulta neppure che Alessandro fosse un appassionato di cucina. Lo era invece di buon vino e di profumi ricercati.
A proposito di questi ultimi Plutarco, citando le Memorie di Aristosseno, racconta che dalla pelle, dalla bocca e da tutto il corpo di Alessandro, emanava una fragranza che ne impregnava le vesti.


