Solo per stupire?
I gesti sono importanti, anche in sala.
L’aspetto sceno-coreografico può far parte della mise en place generale, attrarre, stupire, invogliare.
Penso alle portate porzionate al tavolo, prese dal vassoio di servizio.
Penso all’arte ormai scomparsa o quasi del trinciante, colui che un tempo disossava e affettava le carni cucinate.
Penso all’ormai iconico gesto di Salt Bae, il sale che raggiunge la bistecca saltellando sul suo avambraccio, teso a mo’ di collo di cigno.
Penso ai volteggiamenti acrobatici delle pizze, per dare aria, o per fare scena.
Penso al servizio della canard a là presse, che produce una spremuta di anatra.



