Basta un gesto.
Parla senza parole.
Se si capisce.
Siamo sicuri che tutti i gesti foodcultural siano universali?
I gesti che mimano la fame, la sete, il bisogno, forse.
Ma i gesti colloquiali tipo le dita schioccate, Il “mi porti il conto”, il “fàmose du’ spaghi”?
E i gesti spettacolari tipo le cloches sollevate simultaneamente o la pizza che ruota volando sulla testa del pizzaiolo o il burro arricciolato sotto i tuoi occhi?
E i gesti maleducati urtanti e urlanti, come quando qualcuno requisisce per sé un piatto para compartir?
Vorrei sbuffare per tutto ciò.
Invece, composta, invoco il karma.

