Grazie, permesso, perdono
Gesti di buona educazione, cortesie che alleggeriscono la giornata, sono rappresentati da una serie di parolette alle quali il compianto Papa Francesco ha fatto spesso riferimento.
All’Angelus di domenica 8 ottobre 2023 Bergoglio ricordava dalla finestra del Palazzo Apostolico Vaticano: «So dire “grazie”? Le tre parole che sono il segreto della convivenza umana: grazie, permesso, perdono. Io so dire queste tre parole?».
Nell’autobiografia Spera, ricordando gli anni argentini, Francesco sottolinea il valore non solo di pronunciare queste parole, ma di metterle in pratica, per custodire l’armonia nelle famiglie. La loro mancanza, invece, ci consegna ad una civiltà dalle maniere violente.


