Aprile 2026
Tradurre
La tua versione?
Haikueditoriale N°22
Haiku

Cos’è tradurre?

Ospitare, trasporre, tradire

cose e parole.

Sembra facile, tradurre.

Ma non basta sapere le lingue.

Prova tu a

– tradurre un’idea in un piatto
– ⁠tradurre un piatto in carattere e identità
– tradurre da una cultura all’altra (in ogni campo)
– ⁠tradurre un territorio in un progetto
– ⁠tradurre senza tradire lo spirito, le vere intenzioni dell’originale
– ⁠tradurre nel senso di trasmettere qualcosa

*
Questo numero di oltrelordine traduce in articoli di 100 parole (più o meno) il trasporre, ospitare, trasportare, rendere, tramandare qualcosa che va oltre le parole stesse.

Finisce per scontrarsi con l’intraducibile, dando però la sua versione a molte voci.

Word count: 100
... che tradotto suonava:
Confessioni
tradurre Giusva Napolitano Diana

Si erano conosciuti la sera di un grigio e umido novembre milanese al Mag Caffè della Pusterla

Tra un cocktail e un virgin mojito, gli aveva raccontato di essere una giornalista, una scrittrice e anche una traduttrice, ma soprattutto “una viaggiatrice, una globetrotter” – aveva rivendicato con una luce negli occhi che lui mai aveva visto in vita sua.

Con un fiume di parole e di racconti, lo tradusse in un mondo affascinante che lui poco conosceva.

A fine serata la accompagnò a casa e lei lo informò che sarebbe partita per il Marocco, con un biglietto di sola andata, che tradotto suonava: “se vuoi stare con me devi saper aspettare“.
Lui aspettò, come un faro aspetta il pescatore.

Word count: 100
Aiutami a dire raviolo
A caccia di Prodotti

Ah la pienezza!

Paradossalmente, può essere che il senso della cucina italiana come patrimonio dell’umanità sia tutto qui.

In un raviolo, uguale simile a se stesso in tutta Italia.

Uno stesso concetto, pasta ripiena, dolce, salata, tanti nomi, tante cotture. Siamo o non siamo un paese di guelfi e ghibellini?

Allora: agnolotti (plin), anolini, cappelletti, marubini, tortelli, tortellini, pansoti, tordelli o turdelli, orecchioni, spoja lorda, ravaioli, ravaiuoli, maccaruni chini, cauzuni, culurgiones.

E l’Europa? Giusto qualche citazione – pierogi, Schlutzkrapfen, Maultaschen, pel’meni, dumplings.

E il resto del mondo? Troviamo: baozi, manti, empanadas, wonton, samosas, jiaozi, mandu, pupusas, nikuman, womo… Per non parlare dell’Africa…

E gli gnudi?

Word count: 100
Apicio tradotto e pronto in tavola
A caccia di Esperienze
Tradurre Daniela Ferrando asparagi

latino goloso: un tortino di asparagi del I sec d.C.

Adicies in mortario asparagorum praecisuras quae proiciuntur, teres, suffundes vinum, colas. Teres piper, ligusticum coriandrum viridem, satureiam, cepam, vinum, liquamen et oleum. Sucum transferes in patellam perunctam, et, si volueris, ova dissolves ad ignem, ut obliget. Piper minutum asparges.

Metterai in un mortaio gli scarti di asparago, triterai, verserai vino, colerai. Triterai pepe, ligustico, coriandolo verde, santoreggia, cipolla, vino, garum e olio. Trasferirai questo composto in una padella ben unta e, volendo, ci romperai delle uova mentre è sul fuoco, per amalgamare. Spolvererai con pepe.

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Perché i verbi al futuro? Risponde Riccardo Camanini: il futuro è la sorpresa, la scoperta!

Word count: 100
Bouillabaisse Addicted
A caccia di Esperienze

Versione #2

Costa Azzurra = Bouillabaisse.

Non è una zuppa di pesce, è la Reine de la mer Méditerranée. La migliore interpretazione del mare e di un territorio magico come quello della French Riviera. La ricetta tradizionale prevede l’uso di questi pesci: scorfano, triglia, grongo e gallinella, e dentice, rombo, cefalo, nasello. Varianti gourmet comprendono anche molluschi, aragosta e gamberi.

Viene servita con la rouille, una salsina color ruggine, da spalmare su crostini di pane strofinati d’aglio e con groviera a scaglie e accompagnata da un brodo di pesce.

Il modo migliore per gustarla? Su una terrazza pieds dans l’eau in Costa Azzurra.

Word count: 100